Quel soave profumo di viole…

di Bruno Bulgarelli, “Oltre il Gargano. Diario con Padre Pio” (pp. 16-19).

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“Devo tutto a Padre Pio”

Antonio Ciccone, uno dei più grandi artisti figurativi del nostro tempo, espone una cinquantina di opere alla prestigiosa Accademia delle Arti del disegno di Firenze. Nato a San Giovanni Rotondo, ebbe i primi incoraggiamenti e i primi aiuti per poter studiare dal celeberrimo Frate con le stimmate.

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L’Eucaristia: angolo della tranquillità di Padre Pio

di Padre Marcellino IasenzaNiro, “Padre Pio, profilo di un santo”, pp. 174-176.

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Video. Padre Pio e Don Dolindo Ruotolo

Puntata speciale di “TOCCATI DA DIO” la storia di uomini e donne che hanno fatto della loro vita un progetto d’amore. In questa puntata viene raccontata la storia del Servo di Dio Don Dolindo Ruotolo e il suo rapporto con Padre Pio.

«Cosa venite a fare qui a San Giovanni Rotondo voi di Napoli? Avete Don Dolindo che è un santo sacerdote» (PADRE PIO)

Dolindo Ruotolo, sacerdote e terziario francescano. Un amanuense dello Spirito Santo, una Sapienza infusa dall’alto, un taumaturgo di non minor potenza del confratello cappuccino, uno stigmatizzato di Cristo già nel nome, un figlio prediletto della Vergine iniziato alla sapienza delle Scritture, un servo fedele che volle essere il nulla del nulla in Dio e il tutto di Dio negli uomini.

Padre Pio propaga il Rosario

di Padre Marcellino IasenzaNiro, da “Padre Pio parla della Madonna”, pp. 429-431.

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I guai dell’umanità al confessionale di Padre Pio

di padre Marcellino IasenzaNiro, “Il Padre”. San Pio da Pietrelcina.  La missione di salvare anime, pp. 400-403.

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Visita speciale, inedita, a Don Dolindo Ruotolo, per Voi

Tra le inedite e preziose fotocopie, Grazia Ruotolo ci segnala una lettera del 13 marzo 1967 del cappuccino Padre Pellegrino che, scrivendo ad una Figlia spirituale collaboratrice di Don Dolindo, così dichiara: “Padre Pio ha detto che niente di quanto è scaturito dalla penna di Don Dolindo deve andare perduto. Preoccupatevi quindi di affidare il materiale inedito a persone intelligenti, oneste e piene di buona volontà evitando, per quanto dipende da voi, di “DARE LE COSE SANTE AI CANI E DI METTERE LE MARGHERITE INNANZI AI PORCI…“.

E ancora: “Non è vero che Don Dolindo è impossibilitato a scrivere gli ultimi capitoli sulla Madonna… – mi ha detto Padre Pio, egli infatti li sta scrivendo nella sua carne crocifissa sotto lo sguardo dell’Addolorata…” Per Don Dolindo due sole le “armi” che i veri Discepoli di Cristo non devono mai abbandonare: il Crocefisso e il Rosario! Li definiva “distintivi identificativi dell’appartenenza a Gesù e a Maria”.

Cooperatores Veritatis

“Non è più tempo di fare propaganda, né più tempo di fare progettie castelli, dal momento che solo il Signore deve operare per la Sua Chiesa che sarà sottoposta a dura prova…” (Don Dolindo Ruotolo)

Si dice che eventi e fatti non organizzati siano quelli che riescono meglio, ed effettivamente possiamo narrarvi di una visita speciale, non propriamente organizzata, ma tutta lasciata in mano alle disposizioni della Divina Provvidenza, bastante il vivo desiderio di poter sostare e pregare sulle sacre spoglie dell’amato Sacerdote Don Dolindo Ruotolo e portare i saluti di quanti si erano affidati alle nostre preghiere, ai tanti ai quali avevamo promesso questa preghiera speciale.

Così è stato attraverso i figli, come solo provvidamente sa muoversi la Divina Provvidenza, i quali, seppur in vacanza, hanno di buon cuore accolto la nostra preghiera e di volerci accompagnare in questo luogo sacro, dato che da soli non saremo stati…

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